Come limitare i rumori quotidiani

Soluzioni tecniche per valorizzazioni acustiche

Come si può constatare vivendo nei centri abitati negli ultimi anni si è moltiplicato in modo vertiginoso il numero delle sorgenti sonore di disturbo e, di conseguenza l’intensità dei rumori.

A tal punto che uno dei requisiti principali per creare una migliore qualità della vita ed un adeguato livello di benessere all’interno degli ambienti dove si vive e si lavora è il silenzio.

E’ ormai convinzione condivisa dagli esperti e dai professionisti dell’edilizia che è indispensabile assicurare il silenzio per poter rilassarsi, per potere lavorare o studiare con la massima concentrazione, senza quindi disturbi esterni, affaticamenti o stress provocati da fastidiose sollecitazioni sonore. Questo concetto di comfort abitativo deve trovare risposte concrete nei nuovi sistemi di costruzione, che fin dalla fase di progettazione devono affrontare e risolvere le moderne problematiche legate al controllo dei rumori.

DEFINIZIONE DEL SUONO
Ogni suono è definito da una intensità (espressa in decibel: dB) e da una qualità (frequenza espressa in Hertz Hz). Un suono può essere debole o forte e alto o basso. L’intensità di un suono varia tra i 20dB, limite inferiore di udibilità, e i 140 dB, limite superiore o soglia del dolore.

FONOASSORBIMENTO E FONOIMPEDIMENTO
I problemi acustici possono essere classificati in due grandi categorie: problemi di fonoassorbimento e problemi di fonoimpendimento.
In entrambi in casi presso Magalini è possibile trovare le soluzioni più opportune per risolvere queste problematiche con le quali dobbiamo fare i conti tutti i giorni. Vediamo come.

Con interventi di fonoassorbimento si può controllare, limitare o ridurre al minimo l’effetto dovuto alle riflessioni delle onde sonore, quindi migliorare l’acustica interna dei locali riducendo il riverbero che provoca la cattiva intelligibilità e le distorsioni dei suoni. Con questa tecnica si può rendere piacevoli anche quei locali pubblici dove il vocìo della clientela produce un frastuono molto sgradevole.

Con interventi di fonoimpedimento si opera in un’ottica diversa: si cerca di impedire che l’energia sonora che colpisce una struttura secondo i principi regolati dalla legge della massa la attraversi e si propaghi al di là di essa.
Limitando il passaggio del rumore da una parete all’altra o da un solaio all’altro si può rendere possibile la coesistenza pacifica di attività fra di loro altrimenti incompatibili. Ad esempio si può ostacolare il passaggio della rumorosità del traffico attraverso le pareti esterne all’interno delle abitazioni.

TIPOLOGIE DI INTERVENTO
E’ possibile la correzione acustica di locali adibiti a manifestazioni sonore e di spettacolo (es. cinematografi, sale incisione, teatri, discoteche, auditorium, circoli ricreativi) o sale riunioni, dove è necessario controllare l’effetto delle riflessioni sonore contro le pareti in modo da assicurare le condizioni migliori per l’ascolto della parola e della musica.
Per quanto riguarda poi l’acustica industriale è possibile un trattamento fonoassorbente di ambienti all’interno dei quali si svolgono attività particolarmente rumorose (come capannoni industriali, mense) e per abbassare il livello sonoro è necessario ridurre al minimo le onde riflesse dalle pareti del locale.

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